Chiesa Madre 'San Martino Vescovo'

La chiesa Madre, dedicata a San Martino, ha impianto basilicale a tre navate. Risale come prima edificazione al XIII secolo, ma è stata certamente ricostruita nel 1382, ampliata nel secolo successivo e decorata nel Settecento quando assunse l'aspetto attuale. Fu affrescata nella cupola da Carmelo Salpietra 1783 e poi da Giuseppe Genzardi 1854. Notevole il coro ligneo di Giovan Battista Li Volsi 1635 e una tavola con l'adorazione dei magi attribuita a Tommaso De Vigilia.
Tra i vari tesori qui custoditi, la Santa Rosalia attribuita a Pietro Novelli, la secentesca statua lignea di San Sebastiano, il San Filippo d’Agira, cinquecentesco in legno dorato, e il bel gruppo scultoreo monumentale in legno intagliato e dorato della Madonna dell’Itria, opera attribuita al Ferraro e al Buttafuoco tra il 1599 e il 1600.
Gli interventi hanno riguardato sia l’esterno della chiesa con la sostituzione degli infissi e la revisione del manto di copertura, sia l’interno con il consolidamento intradossale della volta della navata laterale sinistra, la sarcitura lesioni zona transetto, il parziale rifacimento dell’intonaco interno basamentale, la rimozione e sostituzione del basamento in granigliato di marmo, il restauro degli stucchi e l’abbattimento dell’umidità di risalita.

Info
Anno Località
2006 CORLEONE (PA) - IT
Share: