Ospedale 'Ponte' U.O. Neonatale

Nei reparti di cure intensive il neonato “perde” il mondo nel quale era destinato a vivere ed è costretto a separarsi dalla madre, ma anche se fortemente immaturo, è in grado di mettersi in relazione con il suo ambiente. Il modello da imitare nel reparto è rappresentato, per quanto possibile, dall’ambiente intrauterino, e poiché i canali sensoriali che maggiormente vengono stimolati nella terapia intensiva neonatale sono l’udito e la vista, sensi che fisiologicamente maturano più tardivamente, nella progettazione architettonica del reparto bisogna prestare particolare cura alla presenza di luce proveniente dalle finestre o dalla luce artificiale che non rispetta i ritmi notte/giorno e non favorisce la maturazione dei ritmi circadiani, ed ai livelli di rumore, per cui è importante l’utilizzo di materiali fonoassorbenti. L’umanizzazione degli ambienti inoltre, basata prevalentemente sull’utilizzo dei colori, vuole evitare il senso di estraneità ai genitori, ai quali il reparto va aperto in quanto i principali “curanti” dei loro neonati, che non vanno in alcun modo “isolati”.
Info
Anno Località
2001 VARESE - IT
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